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La cena afrodisiaca |
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I miei consigli... - "Guida pratica alla DietaGIFT" (applicazione pratica) Articoli - Alto metabolismo, alta fertilità (di Luca Speciani)
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Sia che si tratti di un primo appuntamento, che del desiderio di far faville per la persona a cui siamo già legati, è inutile negare che una bella serata possa essere degnamente introdotta da una cena "giusta". Il contorno classico funziona sempre: due candele, un po' di musica, un ambiente rilassato e senza interferenze (spegnere cellulare et similia, please).
Errori da non
fare Non esagerare con le bevande. Il "supporto alcolico" deve essere di qualità e moderatamente servito: il nettare prescelto (un buon vino rosso, ad esempio, ricco di preziosi antociani, con benefico effetto anti radicali liberi oppure un bianco frizzantino da gustare con l’antipasto ed il dolce) deve essere assaporato e centellinato, in maniera che non lasci fastidiosi trascichi a carico della testa e del fegato. Non esagerare con le porzioni in generale. Del tutto controproducente rimpinzare il nostro invitato, come pure, se siamo noi ad essere ospitati, abbastanza volgare abbondare come se non avessimo mangiato da 3 giorni. Non esagerare con la ricercatezza. Questo vuol dire andare con mano leggera con sale, spezie, peperoncini o non cadere nelle trappole delle ricette per rivista. Nella sezione Ricette del sito www.dietaGIFT.com trovate molte proposte semplici per pietanze gustose e di sicura riuscita. Non farsi trovare impreparati. Raccogliere qualche informazione di massima può rivelarsi fondamentale: meglio evitare di servire cotolette al sangue ad un vegetariano, polpette piccantissime a chi ha papille delicate o latte alla portoghese ad un intollerante grave.Le scelte SI Preparare un secondo semplice. Pesce
o carne? Dipende dai gusti! Chiudere bene con un dolce gustoso ma leggero. Pesche al vino? Crepes integrali ai frutti di bosco? Strudel di mele da servire con due cucchiai di yogurt naturale? Praline di cereali integrali e cioccolato fondente? O finire con un caprino alla marmellata di fichi (senza zucchero?). La scelta è ampia, ma vige un imperativo categorico: niente torte bombate di panna e mascarpone se non vogliamo calare una lapide sulla bella serata. Aggiungere un tocco personale. E' di grande effetto preparare con le proprie mani qualcosa che di solito si prende già pronto, come il pane, la maionese (ricetta facilissima nella già citata sezione Ricette) oppure semplicemente il malizioso "olio al peperoncino" che si ottiene lasciando in immersione un peperoncino piccante in un vasetto d'olio extravergine d'oliva. Puntare su cibi di qualità. Carboidrati integrali (pane, grissini, ecc.), condimento con olio extravergine d'oliva o di singolo seme ottenuto da prima spremitura a freddo, cotture semplici e leggere, scelta di verdure fresche e di stagione. La frutta a fime pasto deve regalare ampia scelta per finire il pasto con la freschezza dei sapori preferiti. Offrirsi reciprocamente fettine di mela (avete presente Adamo?) o staccarsi acini d'uva da regalarsi l'un l'altro è un gioco molto seducente che corona degnamente la vostra cena romantica. Altre ricette ed indicazioni pratiche sono reperibili nel capitolo "Menu situazioni" del libro "La dieta Antifame" di Attilio e Luca Speciani. |
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